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dell'07-07-2008

ANALISI DEL RISULTATO ELETTORALE
NORD E CENTRO AMERICA

Montréal ha scelto Giordano

Canada “ago della bilancia”, nel PdL, alle ultime elezioni politiche: al Senato, Giordano ha raccolto ben 4.883 preferenze a Montréal, rispetto alle 485 del candidato Sorriso; e 3.947 a Toronto , contro 1.075. Alla Camera, Berardi, grazie al ticket con lo stesso Giordano, ha totalizzato 3.419 voti a Montréal, contro i 1.323 di Arcobelli; e 2.534 consensi a Toronto , contro 886

Alle ultime elezioni politiche, nella ripartizione Centro e Nord America , il PdL ha battuto il Pd in entrambi i rami del Parlamento. E questo è risaputo dallo scorso aprile. Eppure è interessante, a distanza di mesi, esaminare nello specifico come si sono distribuiti i voti fra i candidati del Popolo della Libertà, in Canada, negli Stati Uniti e in America centrale.Al primo posto, nella battaglia alla Camera, troviamo Amato Berardi con 11.378 voti, seguito da Vincenzo Arcobelli (11.018). In terza posizione Cesare Sassi con 7.413 e quindi Paolo Ariemma con 6539. Al Senato, invece, ha trionfato Basilio Giordano, con 13.083 voti contro i 9.039 di Augusto Sorriso. Ad uno sguardo più attento, emergono tuttavia alcune curiosità: nonostante Berardi alla fine l’abbia spuntata su Arcobelli, quest’ultimo ha raccolto più preferenze quasi ovunque in Centro e Nord America , ma  non in Canada , e tanto è bastato per fargli perdere la sfida.

A Chicago , ad esempio, Arcobelli ha registrato 741 preferenze, contro le 323 di Berardi; a  Detroit 705 contro 329; a Houston 328 contro 66; a Los Angeles 682 contro 218;  a Miami 500 contro 264; a New York 2.148 contro 955; a San Francisco 316 contro 110. A Montréal, invece, la vittoria di Berardi è stata nettissima: 3.419 voti contro i 1.323 di Arcobelli. A Toronto idem, con 2.534 consensi contro gli 886 di Arcobelli. Ad onor del vero, a spopolare nella città canadese è stato, forse in maniera prevedibile, Ariemma, con 3.136 preferenze. Il successo di Berardi in Canada, comunque, è dovuto in gran parte, lo ricordiamo, al ticket con Giordano, residente proprio in Canada, da anni impegnato nel settore dell’informazione italiana locale. Anche il Centro America ha premiato, senza successo, Arcobelli: 315 le preferenze a Santo Domingo (Berardi solo 54), 28 a San José di Costarica (contro le 14 di Berardi e le 45 di Sassi) e 40 a San Salvador (come Sassi, mentre Berardi ne ha avute 29). Tra le città americane che hanno favorito, invece, il deputato eletto Berardi c’è, per dovere di cronaca, la “sua” Filadelfia, dove ha raccolto 1.021 preferenze contro le 697 di Arcobelli. Il presidente del Comites di Miami, Cesare Sassi, poi, ha chiaramente vinto in casa, ottenendo nella favolosa metropoli 685 voti. Ma il Canada ha costituito l’ago della bilancia, non solo per la Camera, ma anche per il Senato, dove l’eletto Basilio Giordano ha raccolto ben 4.883 preferenze a Montréal, rispetto alle 485 del candidato Augusto Sorriso, e 3.881 a Toronto, contro 1.075. Sorriso ha avuto più successo invece a Boston, Chicago, Detroit, Filadelfia, Houston, Los Angeles, Miami, New York (dove ha preso 2.649 voti contro i 760 di Giordano), Newark e San Francisco. Ma l’America, evidentemente, non è bastata.

E tra le città canadesi, Montréal è stata quella che ha dato la spinta decisiva all’elezione di Basilio Giordano. Vediamo perchè. Come abbiamo detto, nella metropoli quebecchese - dove ha votato la percentuale più alta nel mondo degli aventi diritto, il 51.7%, ovvero 14.433 cittadini italiani - il Senatore Giordano ha raccolto quasi 5.000 preferenze. A ciò va aggiunto che il PdL, a Montréal, per il Senato, ha collezionato 6.776 suffragi, contro i 5.338 del Pd, i 720 dell’Udc e i 178 della Destra. Senza dimenticare che a Montréal si sono registrate, in generale, 1.349 schede nulle e 1.419 voti non validi: tutte schede che, se per assurdo fossero ridistribuite tra i candidati, secondo una proporzione statitistica in base al consenso ricevuto, per oltre il 40% sarebbero confluite su Giordano. Alla luce di tutto ciò,  possiamo dire con assoluta convinzione che il Senatore Giordano, nella sola Montréal, si è imposto con forza sbaragliando tutti i concorrenti.

Ed è a Montrèal, dunque, che Giordano ha incassato il massimo consenso. Un successo strepitoso che è alla base, dunque, della sua favolosa vittoria elettorale. Più nel dettaglio, Giordano, in Canada, ha raccolto 3881 voti a Toronto, contro i 1075 di Sorriso (anche qui ottimo risultato!), 463 a Vancouver, 269 a Ottawa e 120 a Edmonton. Negli Usa, poi, il Senatore si è difeso registrando, tra le città più rappresentative, 611 voti a Filadelphia, 720 a New York, 268 a Los Angeles e 286 a Miami. Più in generale, il Senatore Giordano ha raccolto 9.616 preferenze in Canada, 2976 negli Usa e 491 in Centro America, per un totale di 13.083 voti. Un successo dunque robusto e solido, costruito in Canada, principalmente a Montréal, e poi a Toronto; e quindi legittimato in tutto il Nord e Centro America.

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