IL SEN. GIORDANO E L'ON. BERARDI
HANNO ACCOMPAGNATO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Il Premier Berlusconi inaugura la
“Scuola degli Angeli” a San Giuliano di Puglia

Da sinistra: l’On. Amato Berardi, l’On. Michele Iorio, il governatore del Molise,
il Presidente Silvio Berlusconi, il Sen. Basilio Giordano, il Prof. Giovanni Cannata,
Rettore dell’Università del Molise
CAMPOBASSO - Berlusconi ha inaugurato, lo scorso 18 settembre, la nuova scuola di San Giuliano di Puglia (in provincia di Campobasso), paese simbolo
del
terremoto in Molise del 2002. “Scuola Angeli di San Giuliano”, recita la lapide che dà il nome alla nuova scuola
del
paese, dove nel 2002 ventisette bambini persero la vita nel crollo dell’edificio scolastico. Berlusconi è stato accolto dalle massime autorità del Molise: erano presenti il governatore Michele Iorio, l’eurodeputato Aldo Patriciello, la delegazione parlamentare nazionale, il presidente del Consiglio regionale Mario Pietracupa, i componenti della Giunta e dell’Assemblea del Molise, i Presidenti delle due Province ed il Prefetto di Campobasso, Carmela Pagano. Berlusconi era accompagnato dal Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, dal Capo dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, dal Senatore Basilio Giordano, dal Sen. Ulisse Di Giacomo e dall’On. Amato Berardi. Berardi, eletto all’estero ma molisano di origine, non ha voluto far mancare la propria vicinanza alle famiglie della comunità colpite dalla tragedia. Accanto a lui il Sen. Giordano, eletto nella ripartizione
America
settentrionale, ma con molti cari amici e conoscenti originari proprio di San Giuliano di Puglia: “A Montréal ci sono alcune famiglie che sono state toccate direttamente da questa disgrazia. Con la mia presenza sul luogo dove 6 anni fa si è consumato una tragedia immane, ho voluto testimoniare la mia solidarietà alle moltissime famiglie coinvolte. Mi sono dunque unito all’On. Berardi ed al Sen. Di Giacomo in questa infausta ricorrenza.” Dopo una sosta al cimitero, dove si è raccolto davanti alle tombe dei bambini morti, il Presidente Berlusconi ha incontrato i bambini
del
nuovo istituto scolastico. “Mi impegno personalmente - ha dichiarato il Premier - perchè il sacrificio dei 27 bimbi morti nel terremoto che ha distrutto la scuola di San Giuliano non sia vano. Mi impegno a sostenere l’opera
del
sindaco per costruire qui un luogo di eccellenza per la formazione dei giovani sulle tecniche adottate per la ricostruzione della scuola dopo il terremoto. Al più presto, probabilmente entro la fine dell’anno ha aggiunto il Premier - il 70% dei cittadini di San Giuliano di Puglia dovrebbe rientrare nelle proprie case. E piano piano toccherà a tutti gli altri’’. Poi, rivolgendosi ai bambini, a cui ha donato una copia della Costituzione italiana, ha affermato “È importante, fondamentale studiare e imparare l’educazione civica”. L’eurodeputato
del
Ppe Aldo Patriciello ha inviato un messaggio di benvenuto al premier Berlusconi. “La sua venuta in
Molise
testimonia l’impegno e l’interesse per questa terra - scrive Patriciello -, è il simbolo di un rapporto profondo e dell’attenzione che il Presidente del Consiglio ha sempre dimostrato per noi”. Il terremoto del Molise si verificò tra il 31 ottobre e il 2 novembre 2002 ed ebbe il suo epicentro tra i comuni di Santa Croce di Magliano, San Giuliano di Puglia e Larino, in provincia di Campobasso. A San Giuliano di Puglia, la forte scossa provocò il crollo
del
solaio di copertura dell’edificio scolastico “Francesco Jovine” che comprendeva scuola materna, elementare e media: sotto le macerie rimasero intrappolati 57 bambini, 8 insegnanti e 2 bidelli. Persero la vita 27 bambini ed una maestra.