31-03-2009
La Fondazione Italiani nel Mondo È stata presentata
ufficialmente lo scorso 21 marzo a
Buenos Aires
Il Senatore Basilio Giordano in
Argentina
:
“Italiani nel mondo e Italia sempre più vicini”

Il Sen. Caselli: “In Argentina vivono 40 milioni di persone di cui la metà ha origini italiane. È al loro amore che penso quando si parla
del
ruolo dell’Argentina nel mondo”. Il Sen. De Gregorio: “In questo straordinario Paese l’attesa per le nostre iniziative culturali e politiche è sempre molto sentita”. Presenti alla manifestazione numerose autorità civili, politiche e religiose del Paese. Consegnata alla Presidente del Comites di Buenos Aires, Graciela Laino, l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per l’impegno a favore della collettività italiana in Argentina
Buenos Aires
, (Italia News Press) - Grande successo per la presentazione a Buenos Aires della Fondazione Italiani nel mondo. La manifestazione, tenutasi il 21 marzo scorso, alla Borsa del Commercio della capitale argentina, ha visto la presenza di autorità civili, politiche e religiose del Paese, tra i quali due ex Presidenti della Repubblica argentina, Ramon Puerta e Fernando della Rua, il nunzio apostolico, Adriano Bernardini, l’arcivescovo de La Plata, mons. Hector Aguer, il rabbino Sergio Bergman (premiato per la pace ed il suo impegno per il dialogo interreligioso), la Presidente del Comites di Buenos Aires, Graciela Laino, il Console onorario di San Isidro, Valeria Sangregorio, oltre all’ex Senatore del PdL Gustavo Selva. “Più del 50% della popolazione
argentina
ha origini italiane - ha sottolineato il Senatore Sergio De Gregorio, numero uno della Fondazione e Presidente della delegazione italiana presso l’assemblea parlamentare della Nato - e in questo straordinario Paese l’attesa per le nostre iniziative culturali e politiche è molto sentita ed entusiasta. Non è un mistero che il Senatore Esteban Caselli, eletto dalla comunità italiana d’Argentina con oltre 50mila preferenze nelle liste
del
PdL, abbia annunciato, peraltro, la sua candidatura alle elezioni presidenziali che si terranno nel 2011”.
“La Fondazione può portare avanti un grande lavoro per gli italiani all’estero”, ha commentato il Senatore Caselli, “perché in
Argentina
vivono 40 milioni di persone di cui la metà ha origini italiane, o discende da emigranti italiani. È al loro impegno, ai loro sacrifici e al loro amore che penso quando si parla
del
ruolo dell’Argentina nel mondo”. Per il Senatore Giordano, eletto nella circoscrizione nord
America
, “la presentazione della Fondazione a
Buenos Aires
apre la strada a una molteplicità di progetti importanti e di grande valore per il rafforzamento dei legami tra comunità italiane all’estero e madre Patria. Il primo bilancio delle nostre attività è positivo, ma c’è ancora tanto su cui possiamo e dobbiamo lavorare”. Sulla stessa lunghezza d’onda il Senatore Di Girolamo, eletto nella circoscrizione Europa, e l’On. Amato Berardi, eletto negli Stati Uniti: “La Fondazione potrà rappresentare al meglio le istanze degli italiani che vivono lontani dai confini
del
nostro Paese e garantire loro un’adeguata rappresentanza per valorizzare le relazioni culturali e sociali esistenti tra l’Italia e le comunità di nostri connazionali nel mondo”.
Durante il periodo di permanenza in Argentina, i parlamentari della Fondazione - Sergio De Gregorio, Esteban Caselli, Nicola Paolo Di Girolamo, Basilio Giordano e Amato Berardi oltre ad inaugurare la sede dell’organismo a Buenos Aires, hanno preso parte alla grande manifestazione organizzata dal Console generale di Buenos Aires, Giancarlo Curcio, al Teatro Coliseo, aperta a tutta la comunità italo-argentina della capitale, che si è poi conclusa col concerto dell’artista italo-argentino Odino Faccia, nominato “la voce per la pace nel mondo”.
Nel corso della cerimonia, la Presidente del Comites di Buenos Aires, Graciela Laino, alla presenza anche dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina, Stefano Ronca, è stata insignita dell’Onorificenza di Cavaliere della Repubblica firmata dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. La consegna dell’Onorificenza a Graciela Laino, di origini calabresi, è stata effettuata dal Senatore Caselli ed il fondamento per l’assegnazione è stata “l’intensa attività svolta a favore della collettività italiana in
Argentina
”. È da evidenziare che la Presidente Laino porta avanti diverse iniziative socio-assistenziali che hanno come interesse centrale gli indigenti della comunità italiana residente in
Argentina
. “Ricevere un’onorificenza di questo tipo - ha dichiarato Graciela Laino - è per me la conferma
del
mio impegno con la collettività italiana. Continuerò a lottare affinchè molti membri della nostra comunità possano portare avanti una vita dignitosa, senza penurie e bisogni. Riconfermo il mio impegno per loro”. Il numeroso pubblico presente, arricchito da importanti dirigenti e giovani italo-argentini, ha manifestato con un caldo applauso e gesti di affetto la simpatia nei confronti della Presidente Laino. “Le nuove generazioni - ha concluso - sono il futuro della nostra collettività: devono passare da avere un ruolo passivo alla conformazione di una vera e propria risorsa, non solo per l’associazionismo bensì per tutta la comunità italiana”.
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