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19-05-2009
Il Governatore della Lombardia Formigoni sottoscrive
una lettera d’intenti con il Premier Charest
Nasce l’asse Lombardia-Québec
Decisivo il ruolo del Senatore
Basilio Giordano
,
il
vero regista dell’accordo. Il parlamentare
del
PdL, da oltre 30 anni residente a Montréal, ha promosso il dialogo tra i due leader convinto della reciproca utilità di una partnership commerciale, industriale e culturale tra la Regione più ricca d’Italia e la Provincia francofona
del
Canada
LE FOTO
Montréal - Sviluppare anche nella Provincia del Québec la forma di collaborazione a più livelli che la Regione Lombardia da anni sta già portando avanti con l’Ontario. Questo il principale obiettivo della tappa a Montréal
del
Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, nell’ambito della missione istituzionale che si è svolta in
Canada
da domenica 10 a venerdì 15 maggio. Accompagnato dagli Assessori Romano Colozzi (Risorse, Finanze e Rapporti istituzionali) e Massimo Buscemi (Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo sostenibile) e dal delegato per lo Sviluppo delle Relazioni Internazionali, Roberto Ronza, a Toronto Formigoni ha incontrato il Premier dell’Ontario, Dalton Mc Guinty (con il quale ha sottoscritto un Protocollo d’intesa), i Ministri del Commercio Internazionale, Sandra Pupatello, della Ricerca, John Wilkinson, ed il sindaco della città, David Miller. A
Ottawa
, poi, Formigoni ha visto il Presidente del Senato canadese, Noel Kinsella, ed il Vicepremier e Ministro federale per il Commercio internazionale, Stockwell Day.
A Montréal, infine, il Presidente Formigoni ha incontrato il sindaco della città, Gerald Tremblay, ed il Premier
del
Québec, Jean Charest, con il quale ha sottoscritto una “Lettera d’Intenti”. “In particolare - ha spiegato Formigoni - ho accettato l’invito del sindaco Tremblay a partecipare con una nostra delegazione al Congresso mondiale dell’Energia in programma dal 12 al 16 settembre, che riunirà oltre 2.500 leader mondiali del settore energetico”. Lo stesso sindaco ha anche invitato Formigoni alla prossima edizione di “
Americana
”, il Salone internazionale delle Tecnologie ambientali che si svolgerà sempre a
Montreal
nel 2011. “Tremblay - ha aggiunto Formigoni - mi ha anche presentato il lancio di un bando da 4 miliardi di dollari canadesi per la costruzione di nuovi ospedali, settore in cui vantiamo grandi eccellenze”.
Molto interessato alle relazioni con la Lombardia si è detto anche il Premier Jean Charest, visibilmente soddisfatto per la nascita di questa collaborazione fra Lombardia e Québec. Nel documento sottoscritto si prevedono progetti congiunti che riguardano biotecnologia e progetti farmaceutici, nuovi materiali, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ambiente e settore aerospaziale. Settori strategici sui quali 15 importanti imprese lombarde (tra cui Italcementi, Techint, Gruppo Bracco, Mapei, Pirelli) hanno deciso di scommettere, partecipando alla missione per verificare sul campo nuove possibilità di investimenti. “Siamo due realtà molto simili - ha detto Formigoni - e quindi mi auguro che questo accordo possa essere solo l’inizio di una proficua collaborazione”.
Prima dei questi due incontri, il Governatore ha partecipato ad una conferenza organizzata dalla Camera di Commercio italiana in
Canada
presso il prestigioso “Fairmont The Queen Elizabeth”, a Montréal. Presenti molti ospiti d’onore, tra i quali ricordiamo: Emanuele Triassi ed Albert De Luca (Camera di Commercio Italiana in
Canada
), Fracois Hudon (Banque de Montréal), Francois Caza (Bombardier), Patrick Molinari (Centro Ospedaliero dell’Università di Montréal), Avv. Antonio Sciascia (Presidente del Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi), Francesco Paolo Venier (Console Generale d’Italia), Basilio Giordano (Senatore della Repubblica Italiana), François Bouilhac (Ministro dello Sviluppo economico, innovazione ed esportazione), Donato Taddeo (Vice-rettore dell’Università di Montréal), Sammy Forcillo (Vice Presidente del Comitato esecutivo della città di Montréal), Luis Miranda (sindaco dell’arrondissement d’Anjou e responsabile dello sviluppo economico e dei servizi ai cittadini nel Comitato esecutivo). Nel corso
del
suo intervento, Formigoni si è detto convinto che “siano i governi locali, con la loro flessibilità, rapidità ed efficacia, i soggetti chiamati oggi a creare e rafforzare le condizioni di competitività dei propri sistemi economici”.
E Lombardia
e Québec sono tra questi. “La Lombardia ha proseguito Formigoni conta, in un territorio di 24mila chilometri quadrati, 10 milioni di abitanti e 800 mila imprese; rappresenta un quinto del prodotto interno lordo italiano e detiene il 28% delle esportazioni italiane. In questo scenario ha sottolineato il governo regionale, nel corso degli anni, ha siglato 50 protocolli d’intesa con i governi nazionali e locali di tutto il mondo”. Numerose le imprese lombarde presenti in Québec: Prada, Mapei e Italcementi, Candy e Polti. “Un rapporto consolidato ha ricordato - sin dall’apertura nel 1965 di una prima rappresentanza del Québec a Milano. E proprio nell’intento di intensificare i rapporti, nel 2007 abbiamo presentato il nostro sistema fieristico ad imprenditori ed istituzioni pubbliche canadesi, evento a cui era presente anche il Vice Ministro aggiunto del Ministero economico delle esportazioni e dell’innovazione del Québec, Francois Bouilhac”. Un riferimento anche agli istituti accademici: “Sono già in atto progetti di ricerca tra l’Ospedale San Raffaele e l’Università di Montréal oltre che gli scambi di docenti e studenti tra l’Università Bocconi di Milano e l’Haute Etude Commercial di Montréal”. Rapporti che possono rappresentare uno stimolo per creare percorsi di sostegno e di scambio anche in’occasione di Expo 2015. E l’intesa raggiunta col Premier Charest mira proprio a stabilire una reciproca collaborazione in campi di comune interesse: “Nascerà un gruppo di lavoro ha concluso Formigoni - costituito da rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Innovazione e dell’Esportazione del Québec e la Direzione e Innovazione della Presidenza della Regione Lombardia”. L’obiettivo, quindi, sarà quello di mettere insieme e valorizzare le eccellenze produttive e le risorse naturali, sociali e tencologiche della Regione lombarda e della Provincia quebecchese.
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“Un accordo strategico”
Soddisfatto il Senatore Basilio Giordano, il vero artefice di questo storico accordo. È grazie alla sua tenacia, al suo lavoro costante e lontano dai riflettori che, dopo l’Ontario, anche il Québec può vantare una corsia preferenziale, un vero e proprio asse commerciale, industriale e culturale con la Lombardia, il motore produttivo dell’Italia. “Ne ho parlato per la prima volta con il Primo Ministro Charest ci racconta il Sen. Giordano - all’ultimo Ballo dei Governatori che si è tenuto lo scorso 24 ottobre all’Hotel Sheraton di Laval (Québec)”. E dunque, nella serata di gala più prestigiosa per la Comunità italiana in Québec, ben 7 mesi prima la firma della Lettera d’Intenti, il Senatore del PdL già sondava la disponibilità del capo del governo provinciale per avviare un rapporto privilegiato con la regione più ricca del Belpaese. “Ho sempre pensato che avviare un rapporto privilegiato tra Québec e Lombardia potesse tradursi in una crescita reciproca a livello di produttività e competitività su scala internazionale. E riflettendo sul fatto che sia Lombardia che Québec rappresentano delle eccellenze in settori come biotecnologie e prodotti farmaceutici, moda e design, energie rinnovabili, tecnologie dell’informazione, dell’ambiente ed aerospaziali, mi sono subito attivato per far partire un dialogo tra i due governi locali”. L’obiettivo, dunque, era quello di potenziare gli scambi commerciali, industriali e culturali. “Charest continua il parlamentare mi disse che se avesse superato lo scoglio elettorale e si fosse imposto con una maggioranza liberale all’Assemblea Nazionale, cosa poi accaduta, avrebbe accolto con entusiasmo l’idea di realizzare una sorta di gemellaggio con la Lombardia”. E così, subito dopo il responso favorevole delle urne, il Senatore Giordano si è messo all’opera. Tornato in Italia, nel corso di una sua visita a Milano, Giordano ha avviato un dialogo con il Dott. Ronza, delegato per lo Sviluppo delle Relazioni Internazionali presso la Regione Lombardia. L’idea piace, viene anzi valutata come opportuna e tempestiva visto che è già in programma un viaggio in Ontario per stipulare un accordo su industria, ricerca e innovazione. Detto fatto. Il Presidente della Regione, messo al corrente dell’opportunità di impreziosire la propria missione in Canada grazie alla possibilità di stipulare un accordo con una Provincia strategica come il Québec, accetta di buon grado e coglie al volo l’occasione. Dopo qualche settimana è pronta la lettera ufficiale di Formigoni. La missiva viene consegnata al Senatore Giordano che la custodice per poi consegnarla, una volta tornato a Montréal, al Primo Ministro del Québec. Che avvia subito le trattative bilaterali con la Lombardia per poi arrivare alla storica firma della lettera d’intenti dello scorso 14 maggio. “Un atto formale- conclude il Sen. Giordano - ma fondamentale per avviare una collaborazione concreta che negli anni può rivelarsi strategica per entrambi i Paesi. E di certo a beneficiarne saranno anche gli italiani d’Italia e quelli che oggi crescono, studiano e lavorano in Québec. E non sono pochi”. Una missione dall’alto valore simbolico quella del Senatore Giordano. “Più business e meno politica”, aveva detto qualche tempo fa il Presidente Berlusconi. E Giordano lo ha preso alla lettera: da oggi Lombardia e Québec sono più vicini. (V.G.)
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